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Valguarnera
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Martedì 05 Gennaio 2010 08:11 |
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<<Voglio immediatamente sapere da Acqua Enna, qual è la qualità dell’acqua potabile che viene erogata a Valguarnera>>. Questa la prima reazione del sindaco Piero Nocilla, alla notizia, resa nota dal comitato cittadino, sull’apertura di un’inchiesta da parte dell’assessorato regionale all’Ambiente, riguardante la qualità dell’acqua potabile erogata nei comuni di Aidone e Valguarnera. Alla base dell’inchiesta ci sarebbe l’attestazione di un laboratorio chimico privato, al quale si sono rivolti i comitati cittadini di Aidone e Valguarnera per fare analizzare l’acqua che viene distribuita alle migliaia di utenze dei due paesi. I comitati cittadini si sarebbero rivolti all’assessorato regionale all’Ambiente, perché dalle analisi delle acque, ritenute potabili, sarebbero emersi dati inquietanti e fuori dalle specifiche di potabilità previste dalla legge. Secondo alcune indiscrezioni si è saputo che dalle analisi effettuate dal laboratorio al quale si sono rivolti i comitati cittadini, l’acqua potabile in distribuzione ad Aidone avrebbe una percentuale di metalli sospesi superiore alla norma, mentre per l’acqua potabile distribuita a Valguarnera avrebbe una quantità eccessiva di batteri coliformi.<<Se tutto ciò corrisponde a verità- afferma il sindaco Nocilla- la cosa è molto grave. Tramite il nostro Ufficio Tecnico, diffideremo ufficialmente Acqua Enna, affinché ci fornisca tutti i dati riguardanti l’acqua potabile distribuita a Valguarnera. Ringrazio il comitato cittadino per la preziosa funziona svolta a tutela della salute pubblica. I valguarneresi devono potere bere l’acqua che esce dai rubinetti e non essere costretti ad acquistarla nei supermercati>>. Arcangelo Santamaria |
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