|
Nissoria
|
|
Domenica 20 Dicembre 2009 03:59 |
|
{joomad pos=left rssid=1}
| {joomad pos=top rssid=1} | {joomad pos=right rssid=1} |
Nissoria. Ritorna, per il terzo anno consecutivo, in piazza e presso la via canonica il tradizionale appuntamento con le simpatiche capanne in legno per dare alla cittadina, vista la vicinanza del Natale, un'aria di vera festa. L'anno scorso la manifestazione ha riscosso un grande successo non solo tra i nissorini, la novità, ha infatti richiamato in paese una moltitudine di visitatori provenienti dai comuni limitrofi di Agira, Leonforte, Assoro, San Giorgio, Regalbuto e Gagliano Castelferrato. L'amministrazione ha voluto riproporre il mercatino agricolo ed artigianale all'interno di queste capanne in legno per dare anche maggiore impulso all'economia del paese e dare la possibilità ai commercianti locali di poter esporre i propri manufatti e prodotti. La piazza diventerà anche un posto per socializzare davanti ad una buona tazza di cioccolato o tè grazie ai locandieri che si troveranno all'interno delle capanne. «Quest'anno abbiamo voluto arricchire la manifestazione - ha dichiarato il sindaco Filippo Buscemi - questa non è una tradizione del nostro paese, abbiamo voluto imitare i paesi nordici. Quest'anno , dicevo, abbiamo avuto una rilevante novità, grazie al contributo del liceo linguistico e dell'Uciim di Agira siamo riusciti a portare a Nissoria le tradizioni di quattro paesi europei ovvero della Spagna, della Francia, dell'Inghilterra e della Germania. Gli studenti del liceo hanno portato a Nissoria i canti, i dolci tipici di questi paesi e domani si terrà una sorta di manifestazione conclusiva. Speriamo, che attraverso questo tipo di iniziative, possa essere rivalutato l'artigianato locale e che questo possa trovare uno spazio adeguato all'interno di un mercato più ampio. Ringrazio il dirigente del liceo il professore Giuseppe Sammartino e la presidente dell'Uciim, la prof. Maria Palma Sberna, grazie a loro, al loro contributo siamo riusciti ad organizzare un ottimo programma, ringrazio anche la Pro loco per aver lavorato e addobbato le capanne e l'albero di natale». |
| {joomad pos=bottom rssid=1} |
 |