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Nicosia
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Mercoledì 18 Novembre 2009 11:00 |
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Nicosia. La commissione comunale per i pubblici spettacoli non rilascia ancora il parere favorevole sul campo sportivo «La Motta» e così domenica la partita di calcio si è disputata ancora una volta senza pubblico. Un incontro peraltro funestato da un tafferuglio in campo tra i giocatori del Nicosia e della squadra ospite il Real San Cristoforo di Catania. Un acceso diverbio che sembra sia stato accompagnato anche da qualche spintone. Partita sospesa per diversi minuti e ripresa quando gli animi si sono calmati. Questa la cronaca "poco sportiva" dell'incontro di calcio che si è svolto in un campo inaccessibile al pubblico e per la quale potrebbero essere presi provvedimenti di polizia in caso di referti medici che accertano lesioni. Non sarebbero stati ancora completati i lavori di adeguamento alle norme antincendio che erano stati chiesti dai Vigili del fuoco, competenti a rilasciare il nullaosta. Di conseguenza la commissione comunale, che era stata convocata per lo scorso venerdì non ha rilasciato il parere favorevole all'ingresso del pubblico, in mancanza del quale il commissariato di Polizia non rilascia la licenza. Seconda partita di campionato quindi senza tifoserie. Nei giorni scorsi erano stati avviati i lavori necessari ad adeguare il La Motta, ma che ancora non sarebbero stati completati. Il campo nicosiano però potrebbe comunque non essere ritenuto idoneo a ospitare tifoserie in occasione degli incontri calcistici, perché manca la tribuna per gli ospiti, mentre sarebbero emerse carenze per le uscite di sicurezza. I recenti lavori sulla tribuna dell'impianto sportivo, che era stata dichiarata inagibile per motivi statici, hanno risolto solo parte dei problemi del campo sportivo. La tribuna era infatti a rischio di crollo per lo smottamento del muraglione di contenimento al quale è appoggiata. Il consolidamento del muro e conseguentemente della tribuna, l'hanno resa sicura dal punto di vista statico, ma non da quello delle norme di sicurezza negli impianti sportivi, che contiene disposizioni precise e miranti ad evitare scontri tra tifoserie, incidenti e risse che purtroppo negli ultimi anni avevano funestato incontri di calcio a tutti i livelli, da quelle di campionato nazionale alle squadre dilettantistiche. In sostanza allo stadio manca un settore riservato alle tifoserie delle squadre avversarie.
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