Sabato 20 Giugno 2009 11:39 Nicosia
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ALBERTO MURÈ E ANTONELLO CATANIANICOSIA. Il reparto del «Basilotta» rientrerebbe nel piano di razionalizzazione dell’Asl 4 e pertanto verrebbe soppresso.


Nicosia. L'Asl 4 di Enna ha previsto la chiusura del reparto di psichiatria dell'ospedale Basilotta a partire già da lunedì 22 e sulla vicenda scoppia "il caso", con la durissima presa di posizione dell'amministrazione comunale. A stigmatizzare senza mezzi termini una decisione definita "assurda", sono il sindaco Antonello Catania e l'assessore alla Sanità Alberto Murè, che sottolineano di esprimere il dissenso a nome di tutta l'amministrazione e della cittadinanza non solo nicosiana, ma del vasto comprensorio che fa capo al Basilotta.
«E' pazzesco ipotizzare la soppressione di un reparto di degenza - ha dichiarato il sindaco Catania - che garantisce un servizio a tante persone affette da patologie psichiatriche che vi hanno trovato risposte terapeutiche, assistenza e sostegno. Si tratta di un reparto che è considerato il fiore all'occhiello della nostra sanità». Catania prosegue spiegando che è stato chiesto al direttore generale dell'Asl di Enna Francesco Iudica l'immediata sospensione del provvedimento di chiusura del reparto e un incontro urgente tra Asl, Comune, sindacati. «La nostra presa di posizione nasce dall'importanza che ha questo reparto per tutto il territorio. Questo tanto più che al momento - aggiunge l'assessore Murè - non esiste neanche un piano sanitario provinciale definitivo. Riteniamo opportuno congelare qualunque decisione in tal senso almeno fino alle definizione di tale Piano». Il reparto garantisce il ricovero dei pazienti psichiatrici di un vastissimo comprensorio che non è solo della provincia di Enna, ma anche di Messina e Palermo. «Non permetteremo che personalismi egocentrici privino il nostro ospedale, ma soprattutto tante persone bisognose di assistenza, di un servizio che funziona grazie alle professionalità e all'impegno di quanti vi operano. La decisione inoltre non tiene conto di tanti fattori territoriali ed ambientali. Mi riferisco alla situazione delle strade di collegamento - conclude il sindaco Catania - ed alla presenza in città della casa circondariale e dei presidi territoriali delle forze dell'ordine. Basta guardare quanti detenuti o persone fermate sono state ricoverate al reparto psichiatrico del Basilotta, per rendersi conto della necessità di mantenerlo».
Giu. mar. da La Sicilia del 20/06/09
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