Martedì 21 Luglio 2009 12:40 Nicosia
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noalcool

Nicosia. "Il nostro Comune ha stabilito con ordinanza il divieto di vendita di alcolici ai minori di 16 anni già un anno fa. Anzi ricordo ad esercenti e commercianti che la delibera è ancora in vigore".
Il sindaco Catania spiega che per porre un argine al dilagante fenomeno dell'abuso di alcolici tra i minorenni, lo scorso anno lui stesso con ordinanza aveva vietato a bar, rivendite di generi alimentari, pizzerie, pub e supermercati di vendere alcolici agli "under 16". L'ordinanza inoltre vieta anche la vendita di bibite e alimenti da asporto dopo le 22. "Un provvedimento ad ampio respiro - dice Catania - che punta a prevenire la devianza giovanile e mantenere il decoro urbano, Con il divieto di vendita per gli alimenti e bibite d asporto abbiamo voluto porre fine alla desolante immagine di una città che al mattino è invasa da cartacce, lattine e bottiglie infrante".
Ritiene che la determina sia stata rispettata e che lo sia ancora?
"Non dispongo di dati ma prevedo per prima cosa di reiterare l'ordinanza. Nel caso in cui qualcuno ne avesse dimenticato l'esistenza non escludo di prevedere sanzioni pecuniarie per i contravventori. Non è accettabile che ragazzini di 13 anni possano acquistare alcol. A vietarlo è la legge".
Prevede anche maggiori controlli?
"Per quello che è nelle possibilità di un Comune, ma per quanto riguarda il rispetto del divieto di vendita di alcolici ai minori, di vendita di generi da asporto e per il rispetto degli orari di chiusura dei locali, facciamo affidamento sui controlli delle forze dell'ordine".
Prevede altre ordinanze per tutelare il decoro della città?
"Prevedo di ribadire l'ordinanza su rumori molesti e schiamazzi notturni. Si va dal disturbo arrecato con il chiasso e le grida per strada, ai rumori provocati da scooter con marmitte fuorilegge, agli stereo delle auto a tutto volume e alla diffusione musicale di bar e pub. Voglio però ricordare che ci sono regole di civile convivenza regolate dal codice civile".
Ad esempio?
"I rumori provenienti da mezzi meccanici o da attività di lavoro, che certamente disturbano il riposo. È una materia regolata dalla legge ma voglio invitare tutti ad essere rispettosi dei nostri vicini evitando ad esempio di utilizzare mezzi da giardino all'alba, tenere la televisione a tutto volume fino a tarda notte, ascoltare musica al massimo dei decibel nel primo pomeriggio. Usiamo il buon senso evitando comportamenti che recano disturbo e possono creare contrasti".
Giulia Martorana da La Sicilia del 21/07/09

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