
Gli abitanti temendo infiltrazioni fognarie hanno chiesto l'intervento ad Acquaenna. Indagano i Cc
Nicosia. Indagine dei carabinieri sull'acqua sporca che da settimane esce dai rubinetti nella zona di via Nazionale, Panotto e Magnana. Sono state le segnalazioni dei cittadini a far scattare l'accertamento.
Da diverse settimane in una vastissima zona a est della città che è la più densamente abitata, dai rubinetti esce acqua scura. Il Comune aveva immediatamente segnalato il fatto ad Acquaenna, chiedendo che venissero accertate le cause di un fenomeno che ha preoccupato i residenti. Nel frattempo, considerato che l'acqua ha continuato ad essere sporca e che il problema non è stato risolto dal gestore del servizio idrico integrato, diversi cittadini hanno presentato esposti e segnalazioni ai carabinieri. Nella zona l'acqua potabile viene erogata a giorni alterni e la presenza di residui terrosi, ma soprattutto la colorazione giallo bruna dell'acqua non è passata inosservata.
Gli abitanti temendo infiltrazioni fognarie nella rete idrica, hanno chiesto l'intervento ad Acquaenna, che da due anni gestisce in esclusiva sia la distribuzione dell'acqua potabile che il sistema fognario, ma perdurando il fenomeno si sono rivolti al Comune e ai Cc. Il Comune ha più volte sollecitato i controlli ad Acquaenna, ma solo ieri sarebbe stato finalmente avviato il controllo per accertare le cause e riparare il guasto.
Al momento non è stato reso noto se sui campioni di acqua sporca che è arrivata nelle case di migliaia di nicosiani sono state effettuate le analisi per individuare le sostanze che hanno determinato la "colorazione" e la loro eventuale pericolosità per la salute. Ieri nella zona Panotto sospesa la distribuzione, che era prevista secondo i turni di distribuzione, per i controlli e gli eventuali lavori della condotta. Non si può escludere che a provocare il problema sia stato uno smottamento, causato dalle piogge e che ha determinato infiltrazioni di terreno nella rete idrica. In ogni caso una volta risolto il problema, migliaia di utenti dovranno procedere alla pulizia straordinaria delle vasche di raccolta installate nelle abitazioni, nelle quali si sono accumulati residui dovuti alla sedimentazione dell'acqua sporca.
Sul fronte degli accertamenti svolti dai Cc, non trapelano indiscrezioni. Si sa solo che sono state acquisite le richieste di intervento inoltrate dai Comune ad Acquaenna, per valutare se da parte della società vi siano stati ritardi nel verificare l'origine dell'infiltrazione e se questa può avere messo a rischio la salute degli utenti della zona.
Giulia Martorana da La Sicilia del 16/06/09
