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Botta e risposta in Consiglio su Case Popolari PDF Stampa E-mail
Assoro
Domenica 08 Novembre 2009 23:12

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Ancora botta e risposta consiglieri e sindaco al civico consesso. «Il Consiglio è iniziato - ha dichiarato il gruppo di maggioranza - con le risposte del sindaco a sette nostre interrogazioni presentate. Tra le più interessanti quella sulle case popolari dove si chiedeva il perché, da circa due anni, non si intravede una data per l'assegnazione degli alloggi. Il sindaco si è limitato a relazionare sulle date degli incontri della Commissione, mentre non spiega come mai si sono persi sei mesi, prima che si insediasse la commissione. Sull'interrogazione per la rimozione dei cassonetti su contrada Sparacio e Dittaino il sindaco ha risposto che la competenza è della Provincia. La parte saliente è stato poi il ritiro del punto per la trattazione del Regolamento per l'assegnazione di borse di studio per studenti meritevoli». 

«Quello che doveva essere un punto qualificante per l'amministrazione - aggiunge la maggioranza - alla fine non lo è stato, il nostro gruppo ha fatto emergere delle le contraddizioni, dimostrando la scarsa cognizione dello stesso. Alla fine del dibattito, dopo l'intervento del nostro consigliere Malaguarnera, il sindaco ha ritirato il punto in questione. Si è parlato anche di Ato idrico con il consigliere Bruno con la richiesta fatta al sindaco di trovare gli strumenti giuridici per uscire fuori dal consorzio che gestisce la fornitura di acqua. Il centrodestra, il consigliere Bruno devono rigirare questi sfoghi agli assessori provinciali e al presidente Monaco che detengono il 50% delle quote del Consorzio». 

«Durante il consiglio - ha detto il sindaco - ho risposto in modo esauriente, secondo gli atti amministrativi, alle interrogazioni presentate dal Pd. In merito agli alloggi popolari nessuna accusa può essere rivolta all'amministrazione, siamo riusciti a portare avanti la procedura, abbiamo invitato i primi classificati,16, a presentare la dovuta documentazione al fine di effettuare delle verifiche che permetteranno l'assegnazione degli alloggi. In merito all'assegnazione delle borse di studio, ricordo che questo progetto era stato realizzato grazie a una riduzione delle percentuali delle nostre indennità di carica. Durante il consiglio c'è stata una battuta d'arresto per cui abbiamo ritirato il regolamento poiché erano state riscontrate delle incongruenze». In merito al discorso del consigliere Bruno lo stesso ha dichiarato che il problema del dissesto dell'Ato idrico deve essere ricondotto alla convenzione dell'amministrazione provinciale di Salerno, e che per l'esecuzione, per la gestione della stessa non può essere chiamata in causa l'attuale amministrazione provinciale. Si è preso atto, poi, della costituzione del Centro commerciale naturale, questo aiuterà i commercianti a ottenere fondi per rilanciare i loro prodotti. Si è attenzionato il documento della Cia e Confagricoltura, che chiedono la dichiarazione dello stato di crisi per ottenere sostegno dalle Istituzioni. 

Angela Di Pasqua da La Sicilia del 08/11/2009

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